La balena volante!

La balenottera comune (Balaenoptera physalus – http://it.wikipedia.org/wiki/Balaenoptera_physalus) è il secondo animale più grande del pianeta per dimensioni, dopo la balenottera azzurra. Si sa che può raggiungere e superare i 26 m (anche se la lunghezza media è molto inferiore) può e pesare fino a 70 tonnellate. E’ raro fotografarle…. soprattutto vederle saltare fuori dall’acqua!

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Questa spettacolare immagine è stata catturata il 22 maggio nello Stretto di Gibilterra da un ricercatore di un il gruppo spagnolo di conservazione dei cetacei, CIRCE (Cetáceos Conservación, Información y Estudio sorbe) – (http://www.circe.info)

CIRCE ha pubblicato l’immagine e un video di YouTube nella sua pagina di Facebook la scorsa settimana. Il filmato mostra due dei tre #breach – salti fuori dall’acqua. (consiglio di dare un’occhiata ai diversi comportamenti dei cetacei a questo indirizzo> http://en.wikipedia.org/wiki/Whale_surfacing_behaviour)

Non è chiaro perché le balene saltino. I “breach” potrebbero rappresentare una forma di comunicazione e alcuni scienziati teorizzano che le balene grigie, ma anche altri tipi di balene, lo facciano nel tentativo di scuotere i cirripedi (http://it.wikipedia.org/wiki/Cirripedia) “gratuitamente” dalla loro pelle.

Breach di una balena australe in Sud Africa.

Breach di una balena franca australe (eubalaena australis )in Sud Africa.                                               Foto ©Francesca N. Manca con Dyer Island Cruises – http://www.WhaleWatchSa.com

Ma balenottere, come le balene blu, di solito non si lanciano fuori dalla superficie.

“E ‘ un comportamento molto raro”, ha detto Alisa Schulman – Janiger , un ricercatore americano della Cetacean Society. “E ‘ raramente osservato e ancor più raramente catturato dalla macchina fotografica.”

Negli scorsi, queste specie, sono state avvistate alimentarsi nelle acque vicino alla riva al largo della California meridionale. In 31 anni di vita del progetto, i volontari hanno visto solo una manciata di “breach” di balenottera… ma il mese scorso una o forse due balenottere hanno mostrato i loro salti per oltre 20 volte!.

La balenottera comune si nutre prevalentemente di un gambero come il krill (http://it.wikipedia.org/wiki/Euphausiacea). Si trovano in tutto il mondo, ma sono considerati una specie in via di estinzione, i numeri parlano di circa 40.000 esemplari nell’emisfero settentrionale, e 15.000 a 20.000 nel sud del mondo .

La foto stupefacente dell’esemplare nello Stretto di Gibilterra ha ispirato molti commenti sulla pagina di Facebook CIRCE (Conservación, Información y Estudio sobre cetáceos), per lo più in spagnolo, ma anche qualche commento in lingua inglese, come “Immaginate il tonfo ! “..

Tanti hanno anche pensato che potrebbe essere un’immagine photoshoppata, ma a quanto pare il supporto dei filmati pervenutici hanno ufficialmente reso reale questo spettacolo della natura. Buona visione!

Francesca N. Manca per MissioneBluWordPress & MissioneBluFacebook
Fonte delle notizie tratte dall’articolo originale di Pete Thomas, via GrindTv Outdoor > http://www.petethomasoutdoors.com/2014/05/fin-whale-makes-like-a-missile-rare-breach-awes-spectators.html[/embed]

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La balena artica che migra al sud.

La balena della Groenlandia, nota anche come balena franca della Groenlandia, balena artica, è una balena appartenente alla famiglia delle balene franche, i Balenidi. La “bowhead” è chiamata così per la sua bocca a forma di arco ed è di colore nero con una macchia biancastra sul mento, interrotta da una ‘collana’ di macchie nere. A questa balena manca la pinna dorsale e di solito è visibile dalla superficie dell’acqua grazie alle sue protuberanze che partono dalla testa per arrivare a metà schiena Le femmine sono più grandi dei maschi, ma per il resto i due sessi sono generalmente di aspetto simile. Si pensa ce ne siano rimaste non più di 17.000. E’ stata per millenni un bersaglio facile grazie alla sua andatura lenta e pacifica per i cacciatori indigeni, tuttora autorizzati a catturare non più di 69 esemplari all’anno in base alle norme IWC, dell’Alaska , Chukotka e della Groenlandia. 1180604042

Dopo molti anni di ipotesi discordanti sul numero delle specie di Balenidi, recenti prove genetiche indicano che ne esistono quattro specie distinte. Queste specie sono state tradizionalmente suddivise in due generi.

La balena della Groenlandia viene attualmente considerata una specie individuale ed è stata classificata in un genere monotipico fin dagli studi di Gray nel 1821. Le tre specie rimanenti vengono classificate insieme in un genere separato. A supporto di questa suddivisione in due generi vi sono, però, poche differenze genetiche. Infatti, gli scienziati individuano maggiori differenze tra le specie di Balaenoptera che tra la balena della Groenlandia e le balene franche. Tuttavia sembra probabile che tra pochi anni, dopo ulteriori ricerche, tutte e quattro le specie verranno classificate in un solo genere.

Specie

Questa meravigliosa creatura era stata avvistata l’ultima volta nel 2012 al largo della costa di Cape Cod e con grande meraviglia e stupore è stata vista nuovamente a Cape Cod Bay, ossia ancora più a sud. Non era mai stato documentato  nessun avvistamento in questa zona del nostro pianeta e tra i ricercatori e studiosi vi sono contrastanti reazioni di entusiasmo e preoccupazione allo stesso tempo. La presenza a Cape Cod della balena dalla testa ad arco, che abita normalmente l’Oceano Artico e le parti settentrionali lontano dagli oceani Atlantico e Pacifico, solleva profonde domande su come le balene si stiano adattando a un ambiente che cambia negli oceani di tutto il mondo . I ricercatori al momento non possiedono ancora informazioni sufficienti per spiegare se questo spostamento/migrazione sia collegato al cambiamento climatico . Attraverso le numerose foto aeree scattate saranno in grado di identificarle e capire se sono le stesse avvistate anni fa e se le loro abitudine stanno veramente cambiando nuovamente. ©Paul Nicklen - BowheadWhale Esiste un bellissimo documentario di quasi un’ora in inglese che spiega molto su queste creature e vi consigliamo la visione.

Bowhead Whale of the Arctic (Nature Documentary)

Per saperne di più clicca e leggi la fonte originale dell’articolo:

Cape Cod sighting of rare whale raises concerns by Sarah Schweitzer > http://www.bostonglobe.com/metro/2014/04/21/rare-whale-sighting-cape-cod-bay/sEWUplpnGwNYLLwtO2pQQJ/story.html

Altre fonti di informazioni tratte da: – http://it.wikipedia.org/wiki/Balaena_mysticetus – http://it.wikipedia.org/wiki/Balaena_mysticetus

Foto ©Paul Nicklen 

Francesca N. Manca per Missione Blu Word Press

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