Sogni blu con mamma balena..

Video

La megattera (Megaptera novaeanglia) con il suo piccolo.
“Tonga Humpback Whales – Mother & Calf Approach” by Blue Sphere Media
Fonte https://vimeo.com/44117028

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Storia di due Attoli di Thomas P. Peschak

Video

“Fin da bambino ho sognato l’oceano… “

Inizia così il video di Thomas P. Peschak, scienziato, direttore della conservazione di “Save Our Seas Foundation” e anche fotografo, giornalista per la rivista internazionale National Geographic.

Tartarughe in amore. Foto © Thomas P. Peschak

Ha trascorso gran parte della sua carriera di scienziato e fotoreporter  alla ricerca di un deserto marino incontaminato. Ha scoperto il suo “Sacro Graal” degli ambienti marini in una sezione remota del Canale di Mozambico, unendosi alla spedizione di Save Our Seas Foundation negli atolli di  Bassas Da India e Europa. In questo video egli ci mostra le immagini che ha fermato con la sua macchina fotografica durante la sua esperienza vissuta in uno dei luoghi  in cui ancora sopravvivono perfetti ecosistemi marini del nostro pianeta.

Whale Sharks by © Thomas P. Peschak

Squali e tartarughe e altre creature marine, appaiono nei suoi scatti come creature fiabesche quasi a ricordarci che siamo i fortunati abitanti di un territorio da adorare e proteggere ogni giorno…

© Thomas P. Peschak - 03-bassas-lagoon-galapagos-sharks-580v

A completamento del servizio dedicatogli nel National Geographic intitolato “Storia di due Attoli”  nel numero di aprile 2014, il Save Our Seas Foundation pubblica on line uno speciale servizio fotografico che conduce il lettore nella parte occidentale dell’Oceano Indiano. Attraverso gli scatti magici di Thomas P. Peschak si può osservare un ambiente marino incontaminato, un habitat da esplorare, conservare e da proteggere.

Buona visione.

Per vedere la pagina con l’intero servizio fotografico > JOURNEY TO THE WESTERN INDIAN OCEAN  http://features.saveourseas.com/journey-to-the-western-indian-ocean/

Il servizio fotografico su National Geographic Magazine A Tale of Two Atolls”http://ngm.nationalgeographic.com/2014/04/mozambique-atolls/peschak-photography

TUTTE LE FOTOGRAFIE SONO DI ©THOMAS P. PESCHAK 

Francesca N. Manca per Missione Blu WordPress 

Il Gattopardo di Eleonora de Sabata

Video

Quello che vedete nel video è un piccolo squaletto che ha poco più di sei settimane!.

Lui non lo sa, ma è il protagonista indiscusso del Progetto Stellaris di Eleonora de Sabata, giornalista, fotografa, ed instancabile ambasciatrice porta voce degli squali “partenopei” che si occupa da oltre vent’anni di mare – con un’attenzione particolare agli squali e il Mediterraneo – per stampa e TV nazionali e internazionali.

Dal sito del progetto Hai visto un’ uovo di gattuccio http://www.uovodigattuccio.it apprendiamo che il gattuccio maggiore o gattopardo (Scyliorhinus stellaris) è uno degli squali meno conosciuti del Mediterraneo.

Stellaris è il primo progetto di studio sul gattuccio maggiore o gattopardo, realizzato da subacquei coi subacquei al servizio del mare. La tua segnalazione è importante perché il gattopardo è una delle molte specie (il 42%) di squali e razze del Mediterraneo a rischio estinzione.

Dal sito divulghiamo  l’appello di Eleonora:

Hai visto un uovo di gattuccio maggiore?

Dicci dove e aggiorneremo la mappa delle zone “sensibili”. Hai foto di un gattuccio? Condividila, gli daremo un nome e cercheremo di capire se è già stato visto altrove. Partecipa ai BioBlitz, una festa della subacquea al servizio della scienza .. Il progetto è stato illustrato su molti media nazionali (il Messaggero, l’Arca di Noè di Canale5), è realizzato da MedSharks con il sostegno della Save Our Seas Foundation (qui la pagina del progetto) e di A.DI.SUB.

P.S. Mi raccomando, non toccare l’uovo. Lì dentro c’è uno squalo che MORDE!!! Scherzo, ovvio: però l’embrione è delicato e non dev’essere disturbato.” 

Progetto Stellaris ©Eleonora de Sabata

Presto dedicheremo un articolo a Eleonora de Sabata e ad un altro suo meraviglioso ed ambizioso progetto con protagonisti squali decisamente più grandi! Gli squali elefante!

Francesca N. Manca per Missione Blu WordPress

SLOW LIFE di Daniel Stoupin

Video

Daniel Stoupin, uno studente di dottorato presso l’Università di Queensland in Australia, ha creato un video sbalorditivo che fa spalancare gli occhi sulle diverse forme di vita che abbiamo qui, sulla Terra .

Foto ©Daniel Stoupin

Foto ©Daniel Stoupin

Il suo video ” Slow Life ” unisce migliaia di fotografie “close-up” ravvicinate di coralli, spugne, organismi marini in una combinazione incredibile di macro acquatiche e fotografie time-lapse con metodi all’avanguardia mai visti prima.

Questi organismi si muovono troppo lentamente per poter essere notati bene con i nostri occhi e nel video si entra in un’altra dimensione… quasi irreale!.

Daniel spiega in maniera molto semplice come sia palese la difficoltà di comprensione della “lenta” vita marina e di come sia altrettanto complicato interpretare il suo comportamento considerando l’aggravamento e declino causato da impatto umano.

I sistemi marini sono estremamente delicati e reagiscono alle perturbazioni minime dell’ambiente. Anche se tali alterazioni dei parametri ambientali ci sembrano piccole, sono invece catastrofiche per coralli, spugne, e numerosi altri rappresentanti della vita marina all’apice della salute degli ecosistemi nell’oceano. Attraverso lunghe catene di connessioni le barriere coralline si stanno deteriorando in maniera preoccupante anche per noi, perché noi siamo in ultima analisi, sensibili al nostro habitat come le creature colorate che compaiono nei miei time-lapse…

Foto ©Daniel Stoupin

Foto ©Daniel Stoupin

Se siete interessati a saperne di più sugli organismi e gli ecosistemi marini visitate il suo blog >  www.notes-from-dreamworlds.blogspot.com.au/2014/03/slow-life.html

Buona visione!

Francesca N. Manca per MissioneBlu

Humpback Whales : “Broken Lives”

Video

Missione Blu & Sharkman Video Productions

Un “cartone animato” dedicato a tutte le creature torturate e uccise dagli esseri umani … e per tutte le persone che difendono i diritti di tutti gli animali, compresi gli esseri umani, spesso rischiando la propria vita …

“Il Giappone ha sostenuto per anni che la loro industria baleniera fosse davvero “ricerca” e che le 20.000 balene sono morte dal 1986 senza fini di lucro, ma per “scienza” … (Capt.P.Watson)”

Questo video non è contro i giapponesi, ma contro la caccia alle #balene! Anche molti giapponesi la pensano come noi ….. quindi questo video è contro tutti i tipi di pesca distruttive.

Un ringraziamento speciale a Sea Shepherd e Apocalyptica

Megattere filmate da A.Pavlov

Video Non-Commerciale
by Sharkman Video Productions.
http://www.ninodelduca.com
https://www.facebook.com/SharkmanVideoProductions
https://vimeo.com/user5136837

#BALENE #CONSERVARE #PROTEGGERE #DIFENDERE #SEASHEPHERD #APOCALYPTICA #NINODELDUCA